Se avete scelto di passare il Capodanno in Montagna, state pronti ad un cenone particolare.

A seconda di dove siate ci sono delle varianti, ma di base nei giorni della vostra Vacanza di Capodanno in Montagna non potrete sottrarvi dall’assaggiare dei piatti tipici della cultura montana.

La cucina montanara non può essere magra. Nasce infatti dalla tradizione culturale di popoli che per la gran parte del tempo vivono al freddo.
Non spaventatevi quindi se si usa molto burro e se i piatti sono sempre molto pesanti: è la norma.

Ecco i 10 piatti del Cenone di Capodanno in Montagna: quelli che non possono mancare!

Gli antipasti perfetti per il Cenone di Capodanno

tagliere di speck, antipasto del cenone di capodanno in montagna

tagliere di speck, antipasto del cenone di capodanno in montagna

I Salumi

Come iniziare meglio il vostro Cenone di Capodanno in Montagna, se non con un bel tagliere di affettati.
Rigorosamente prodotti locali, si intende! Spazio pertanto ai salumi affumicati, e di selvaggina.
Se siete nella zona della Val Chiavenna non potete perdere il Violino di Capra, ottenuto dalla spalla della Capra. Per chi invece è in tirolo il tagliere potrebbe non esser misto. Lo speck è infatti il re indiscusso del Tirolo ed è reato non provare quello di qualità locale. In Val d’Aosta si celebra la Mocetta, un prosciutto crudo di Cervo. Sempre dal Cervo si ottiene il salame, molto saporito e dal gusto originale.

I Formaggi

In Montagna l’industria casearia è ancora alla fase rurale. Ne deriva che si ottengono, grazie anche alle condizioni di allevamento salubri, dei formaggi eccezionali. Siano freschi e morbidi o a lunga stagionatura, il formaggio “di Malga” è un tripudio del gusto e un fiore all’occhiello della Cucina di Montagna.

Ogni zona ha i suoi formaggi tipici: ce ne sono davvero migliaia.
Tra i più famosi è giusto citare il Puzzone di Moena, prodotto nella Val di Fassa, in Trentino Alto Adige.
Più famoso e più facile la Fontina della Val D’Aosta che si è imposta come uno dei formaggi più celebri d’Italia.

Nella Valtellina famoso è il Bitto che si utilizza per la cucina di molti piatti tipici.
Il Comune di Bagolino, tra la provincia di Brescia e quella di Trento, è famoso invece per il mitico Bagos: il formaggio che puzza di piedi.

Gli Sciatt

Ad Accompagnare salumi e formaggi potrete trovare gli Sciatt. Sono dei piccoli “rospi“, come dice il nome, fatti da un impasto fritto di farina, acqua, grappa, birra e formaggio.

Ne escono dei bocconi deliziosi perfetti, appunto, come antipasto. Anche se la storia ci dice che in passato lo Sciatt era usato anche a colazione al posto dei biscotti. Giusto per stare leggeri…

I Primi piatti da non perdere durante il Cenone di Capodanno in Montagna

I Pizzoccheri

Tipici della Valtellina  e della limitica zona di Ponte di Legno si sono diffusi in molte altre zone montane. I pizzoccheri non sono altro che un a pasta verde di grano saraceno ed erbe, cotte a lungo con verza, burro e formaggio di malga, tradizionalmente il Bitto.
Un piatto è sufficiente per una intera giornata di sci, anche se appena finito, vi verrà subito voglia di fare il bis.

I Canederli

Provengono dalla cultura Alto Atesina. Sono delle palle di pane e formaggio con speck, pancetta, verdure o anche senza nulla. Si cuociono in acqua bollente per poi metterli, una volta ammorbiditi e cotti, in un brodo di burro e salvia che li rende tipicamente montani. Insomma, non è il caso di pensare alla linea durante il Cenone di Capodanno in Montagna.

I secondi tipici della cucina montanara.

La Fonduta Valdostana

Quella vera si prepara con la fontina cui si aggiungono dei tuorli d’uovo e del buon latte.Si profuma nel tegamino con  del tartufo, se stagione. Per consumarla non si può aspettare: appena pronta si mangia infatti dal tagliere direttamente.

Si mangia con il pane tipico montano o si versa sulla polenta.

Polenta taragna sul tavolo del cenone di Cpoadnno in Montagna

Polenta taragna sul tavolo del cenone di Cpoadnno in Montagna

La Polenta Taragna

La semplicità messa sulla tavola del Capodanno in Montagna. Acqua, Sale e Farina di mais e grano saraceno, che dà quel colore più scuro. Una volta preparata grazie alle ore di Paiolo, la polenta Taragna si prepara aggiungendo dal formaggio in abbondanza. E il gioco è fatto!

Le Costine di Cervo

Se amate i sapori decisi questo è il vostro piatto. Cucinate in forno con gli aromi giusti e l’abbinamento corretto di marmellate e mostarde le costine di cervo possono dare davvero grandi soddisfazioni.
Nonostante i tempi di cottura lunghi, sono molto apprezzate.

I Dolci: per chiudere al meglio il Cenone di Capodanno 2019

Strudel di mele, dessert del Capodanno in Montagna

Strudel di mele, dessert del Capodanno in Montagna

Lo Strudel di Mele

L’imperatore del dolce di montagna h questa fama che lo precede.

Sapiatelo. non assaggerete nessuno strudel migliore di quello che si compra in un ristorante montano. D’altra parte la Mela è il frutto tipico ed è il prodotto in grado di regalare molte soddisfazioni all’agricoluta della montagna.

Una sfoglia, un ripieno di marmellata cannella e spezie vari, qualche minuto di forno e il gioco è fatto.  Il Dolce dell’inverno è pronto.

Se ne trovano di Buonissime nelle pasticcerie di Pinzolo e Madonna di Campiglio.

L’ Apfelshmarren

Altro dolce tanto semplice quanto buonissimo.

Si tratta di alcue polpette fatte da uova, latte, panna e zucchero cotto, o meglio, fritto, insieme alla moglie. Ne esce una specie di frittata molto gustosa specie si vi si spolvera sopra dello zucchero.