La tradizione delle Vacanze in Salento è entrata nel cuore di molti ragazzi che, ogni anno, scelgono il Tacco d’Italia per la loro estate.

Come una calamita il Salento attira ogni anno decine di migliaia di giovani che, affidandosi alle agenzie di Viaggi Giovani e ai Viaggi Evento, fanno di Otranto, Gallipoli o Ugento le loro residenze per l’estate.

Ma perchè il Salento è così in voga nel panorama delle Vacanze per giovani?
Buona parte del merito va alla natura. Terra di sole, di Mare e di Vento, il Salento è unico e sa regalare scorci e paesaggi indimenticabili. La gente poi, ospitale e calda, insieme ai locali e alla nightlife, completa la lista dei plus.

Per scegliere il modo migliore di Vivere il Salento, ecco una guida completa al Salento. Tutto ciò che c’è da sapere sul Tacco d’Italia, attraverso i consigli di chi ha viaggiato con FUN!

Il territorio e la Natura del Salento

Il Salento è li “tacco” d’Italia. La regione comprende la Provincia di Lecce e parte di quelle di Taranto e Brindisi.

Nel 1889 Cosimo De Giorgi lo definì come la terra compresa tra i due mari, Adriatico e Ionio, che si sviluppa dalla linea che collega il punto più interno del golfo di Taranto alla contrada Pilone, Ostuni.

Paesaggistica

Molti sono i tratti paesaggistici tipici del Salento, sia a livello naturale che antropico.
L’agro salentino, con i suoi ulivi secolari, le dune che caratterizzano le spiagge, i trulli, le masserie e i vigneti.
Tutto questo rende unico il Salento, e indimenticabile ogni immagine che si cattura.

I colori del Salento

Appena metterete piede in SAlento vi renderete conto dell’incredibile varietà di colori che si trova in questa terra. Originali, unici e particolari, questa tavolozza infinita vi accompagnerà per tutta la vostra Vacanza in Salento.
I rossi delle terre sono accesi e caldi. Vanno dall’ocra dei terreni coltivati fino al rosso acceso delle cave di Bauxite.

L’azzurro e il blu la fanno da padroni sulle coste. Dove il cielo e il mare si toccano, infatti, le tonalità di ciani, turchesi, blu e azzurri è infinitamente meravigliosa.

Infine il Verde delle vigne infinite di Manduria e il giallo del sole che scotterà il vostro cuore, facendolo innamorare del Salento.

Le Costruzioni

ipicamente le costruzioni salentine storiche sono in pietra. Pajare, Trulli,  furnieḍḍi,  sono lepiù importanti strutture agricole che si trovano disseminate per tutta la campagna dell’entroterra salentino.
Ancora le torri costiere sono sempre in Pietra, così come le antiche masserie, case padronali rurali.
La pietra, in particolare quella leccese, è anche quello che caratterizza la città di Lecce e il suo incredibile patrimonio Barocco. E’ infatti proprio grazie a questo materiale unicamente friabile che gli scultori hanno potuto creare patrimoni di bellezza così rilevanti.

Altra caratteristica del Salento è la tradizione votiva verso i santi. Per questo motivo le città e i villaggi sono invase dalle cuneddhre. Si tratta di Edicole Votive dedicate, appunto ai santi, che contengono l’icona o l’effige del santo stesso.

Masseria in Salento

Il Clima in Salento

Il clima è fortemente influenzato dall’assenza di montagne vicine che possono proteggere dai venti: questo giustifica l’elevata umidità e ventilazione rispetto al resto della Puglia.
Di conseguenza le piogge sono maggiori, sempre rispetto al resto della Puglia, motivo che consente a questa area di essere più adatta a coltivazioni importanti.

Le estati afose sono allietate da questo vento che, grazie alla sua continua e persistente presenza, permette di sopravvivere alla calura.

Gli inverni generalmente miti sono a volte colpiti da gelate causate dai venti gelidi provenienti dai balcani.

Cosa vedere e dove andare in Salento

Ci sono talmente tante cose da vedere in Salento che riassumerle in poche righe diventa difficile.
Paradisi naturali, serate imperdibili, spiagge, iniziative e attività irrinunciabili.

Di base per un viaggio in Salento è necessario avere a disposizione un mezzo di trasporto. Che sia un’Auto o una moto, preparatevi a percorrere ogni giorno decine di kilometri per raggiungere tutto quanto, c’è da non perdere.

Non fatevi scappare la possibilità di conoscere questa regione, di incontrare la sua gente, di viverne le tradizioni e di fotografarne i paesaggi.

Vedrete tramonti incredibili, locali che vi porteranno su un altro pianeta, gente speciale, un mare spettacolare, e tanto tanto altro. Muovendovi.

Le Principali città del Salento

 

Basilica Santa Croce Lecce - Salento

Lecce – Il Capoluogo del Salento

Firenze del sud. Così la chiama chi l’ha visitata e così è conosciuta su molte guide.
Paragone eccessivo? Deciderete voi dopo aver passeggiato tra i suoi vicoli e nelle sue piazze.
Dopo aver apprezzato le sue 52 chiese barocche con i loro festoni e i loro rosoni, dopo aver visto il Duomo, il vescovato e la piazza su cui si affacciano, il teatro greco e la piazza Sant’Oronzo.

Il più bell’esempio di Barocco Leccese, arte straordinaria frutto del sapiente lavoro dei locali scultori medievali, è probabilmente la facciata di Santa Croce.

Il comune denominatore di Lecce è il suo barocco che contraddistingue portali, palazzi, festoni e Chiese. Queste ultime sono tante  e si trovano sia su piazze, sia in piccoli vicoli, incastrate tra gli edifici.
L’accesso alla città avviene passando per Porta Napoli, Porta Rudiae e Porta San Biagio: varcate una di queste, pochi minuti dopo saprete se il paragone è eccessivo oppure no.

Porta di Otranto - Salento

 

Otranto

Piace da impazzire a tutti, Otranto! Pochi minuti per innamorarsi di questa antica rocca che si affaccia sul mare. Per innamorarsi delle sue mura difensive che nascondono il Borgo Antico di Otranto inserito dall’UNESCO tra i suoi patrimoni.

A 45 km da Lecce, verso sud Est, Otranto possiede il faro di Pelascìa, il punto più orientale d’Italia.
Il borgo Antico di Otranto si sviluppa dalla porta Alfonsina, che si presenta imponente a coloro vogliano entrare in città. Appena varcata la soglia della porta uno spettacolo di pietra Leccese aspetta i visitatori. Di notte le luci gialle danno a tutto un non so che di magico.

Attraversare il Borgo permette di raggiungere il Castello Aragonese e la Cattedrale d’Otranto, le due meraviglie che la rendono unica. E poi girare i vicoli e le piazzette ricche di locali, enoteche tradizionali, ristoranti e negozi di manufatti locali. Riempie il cuore, Otranto.

Santa Maria di Leuca

E’ il punto finale del Salento, dove Ionio e Adriatico si uniscono di fronte al faro di di Punta Meliso.
Ai piedi del faro c’è la Basilica di Santa Maria de Finibus Terrae con la famosa cascata monumentale di Leuca. Qui il grande acquedotto romano di Leuca finisce e si getta in mare.

Le rocce calcaree, bianche, (“leucos”= bianco in greco) sono la caratteristica delle coste che dà il nome alla cittadina. Questa ospita un bellissimo lungomare fatto di ville in stile Liberty, negozi moderni e palazzi ricchi contraddistinti da fregi e fantasie.

A livello di mare e di costa, non si può dire che Leuca sia il luogo delle spiagge senza fine: il litorale è infatti roccioso e frastagliato. I fondali, però, sono senza pari e sono regno incontrastato di sub e amanti dello snorkeling.

 

Duomo di Maglie - Salento

Maglie

E’ il centro del Salento. Qui infatti siamo nel bel mezzo delle direttrici principali “Lecce-Leuca”e “Gallipoli Otranto”.
Ogni vola che si deve spostarsi, in Salento, si passa da Maglie.

Questo ha consentito alla cittadina un fiorente sviluppo commerciale nel passato, mantenuto con la tradizione al punto di renderla, oggi il Salotto del Salento.
Boutique e negozi di tendenza, infatti, popolano il borgo antico, bellissimo susseguirsi di palazzi e chiese. Il centro è Piazza Aldo Moro dove sorge il municipio e che, durante il Mercatino del Gusto, si trasforma nella Piazza del Vino.

Nei pressi di Maglie si trovano numerose strutture preistoriche, Menhir e Dolmen. Ecco perchè a Maglie sorge il Museo D’Alca, con una bellissima collezione di reperti preistorici.

E poi, come accennato, dal 1 al 5 Agosto, nel pieno delle Vacanze in Salento, Maglie si trasforma nel Mercatino del Gusto. Una delle iniziative più apprezzate dell’Estate in Salento.

 

Castello di Gallipolli - Salento

Gallipoli

Benvenuti nella Capitale dell’Ibiza d’Italia! Benvenuti a Gallipoli, la Perla dello Ionio.

Gallipoli si presenta come un borgo storico che occupa interamente un’isola collegata alla terra ferma solamente con un ponte in muratura. Appena giunti nei pressi della città vecchia ci si trova di fronte alla Fontana greca e al  Castello Angioino che fiancheggia il mercato del Pesce, adiacente al porto.

Basta percorrere pochi metri, passato il ponte, per sentire il tipico profumo di pesce, ostriche e vino che viene, appunto dal mercato.
Poco dopo iniziano le antiche mura che difendono la città dalle mareggiate (oggi), mentre un tempo servivano a protezione dagli attacchi pirateschi.
All’interno delle mura è tutto un susseguirsi di stradine lastricate, bar, negozietti di prodotti tipici fatti a mano, vino e gastronomia locale.

Un’invasione di profumi e di bellezze senza pari che culminano con la meraviglia del Duomo che domina la città.

Le spiagge del Salento

Il Salento offre varie e diversissime tipologie di spiaggia. La costa alterna infatti litorali sabbiosi che scendono dolcemente in mare, a scogliere alte e a strapiombo ideali per i divers e gli amanti dei tuffi.

Diverse sono le aree protette e le zone di salvaguardia, istituite per proteggere questo territorio dall’invasione, seppur pacifica, delle centinaia di migliaia di turisti che l’hanno scelta per le vacanze estive, specie negli ultimi 10 anni.

Vacanze a Gallipoli 2018 - Samsara Beach-on-tour

Baia Verde – Gallipoli – Costa Jonica

Quando si pensa ad una Vacanza per Giovani a Gallipoli, Baia Verde è la spiaggia di riferimento.

Le Dune dividono questa lingua di sabbia bianca dal villaggio omonimo che, d’estate, accoglie migliaia di giovani che si recano qui per usufruire dei servizi e dei divertimenti presenti.
Il Samsara Beach, lido storico per i Giovani e spiaggia più famosa d’Italia, si trova infatti qui. E con il Samsara Beach si dà via ai Beach Party, le feste che hanno reso Baia Verde famosa in tutta Europa.
Con il Samsara animano la spiaggia i lidi Zeus e Zen, anch’essi organizzatori di Beach Party.
Altri stabilimenti si alternano a questi e a vaste zone di Spiaggia Libera, che danno a tutti la possibilità di far festa in questo luogo stupendo.

 

Punta Prosciutto – Gallipoli – Costa Jonica

E’ considerata una delle più importanti e rappresentative spiagge del Salento.
Ci troviamo al confine tra le provincie di Lecce e Taranto, in una distesa di dune e sabbia unica nel suo genere, al punto da aver portato le istituzione ad insignirla del titolo di Area Protetta.
Pochi lidi e la tutela istituzionale ci permettono di incontrare una spiaggia selvaggia è incontaminata, ancora vittima e complice della sua natura.

Il luogo è tranquillo, anche se nelle settimane di alta stagione l’affollamento è alto.
Ma la gente che arriva a Punta Prosciutto sa dove si è recata, e rispetta educatamente il luogo.

 

Alimini – Otranto – Costa Adriatica

In un’ambiente naturale particolare e unico sorge una delle spiagge più importanti del Salento.
I Laghi alimini sono due bacini di acqua dolce che sorgono a pochi metri dal mare, dal quale sono separati da una meravigliosa pineta marittima e da questa spiaggia.
L’area naturale protetta si trova a nord di Otranto, e comprende un tratto di costa lungo diversi chilometri.
Caratteristica della spiaggia, oltre alla grande profondità e alla sabbia morbida, è la continua esposizione al vento.
Vi si trovano quindi onde da sfruttare con i giochi e le moto d’acqua, e una sensazione di ristoro e rinfresco anche durante le ore più calde.

 

Baia dei Turchi – Otranto – Costa Adriatica

Secondo la leggenda la Baia dei Turchi è il luogo in cui i Turchi, del XV secolo, sbarcarono in Salento per  dare il via all’invasione di questa terra. La spiaggia è incastonata nella roccia, e si trova a pochi km dalla spiaggia di Alimini.

La spiaggia è bandiera blu e ha ben 5 vele di Legambiente. Una delle poche in Italia, e a Nord si congiunge, baia dopo baia, con la spiaggia di Alimini, appunto.
Il lido presente occupa molto spazio, ma si trova posto anche nella spiaggia libera.

 

Torre dell’Orso – Lecce – Costa Adriatica

Torre dell’Orso si trova nel comune di Melendugno ed è una delle spiagge più importanti del Salento a livello naturalistico. 5 vele Legambiente e la Bandiera Blu sono decisamente una dimostrazione plausibile di tutto ciò.

La spiaggia non è enorme: solo 900 metri di lunghezza, dominata da una vedetta diroccata, e ha una forma di arco.
I Lidi d si susseguono e ve ne sono diversi… forse troppi. Ma tutti hanno saputo mantenere rispetto per la spiaggia, lasciando intatta la sua natura selvatica. Appena dietro i lidi si sviluppa l’alta scogliera che caratterizza al spiaggia.

Proprio di fronte alla Spiaggia di Torre dell’Orso sorgono le “due Sorelle”. Sono un Simbolo del Salento e sono due scogli che, secondo la leggenda, sono due sorelle che presero il mare durante la tempesta, senza riuscire a rientrare. Eco che gli dei le trasformarono in scoglio per renderle eterne.

 

Mare di Torre Lapillo - Salento

Torre Lapillo – Porto Cesareo – Costa Jonica

Quando arriverete a Torre Lapillo aprirete Google Maps per controllare di non aver fatto un viaggio spazio – temporale ai tropici. Perchè Torre Lapillo, con le sue tre vele di Legambiente, vanta un mare spettacolare e un paesaggio unico!
E’ sita sempre a Porto Cesareo ed è la spiaggia più meridionale della zona.
Vi si trovano molte spiagge attrezzate, ma vi sono ampi tratti di spiaggia libera che, ad esse, si intervallano.
Si trovano pertanto tutte le attività possibili e immaginabili… in un angolo di paradiso.

 

Le Dune – Porto Cesareo – Costa Jonica

E’ la spiaggia “cittadina” di Porto Cesareo, la più vicina al centro storico. Sono due i lidi che si affacciano su questa bellissima spiaggia: “Le Dune”, appunto, e il Tabù. Il primo è più adatto a famiglie, mentre il secondo è uno dei lidi storici per i Giovani in Vacanza in Salento.
Si organizzano infatti da anni giochi, attività, aperitivi e beach party.
Poco più avanti si trovano altri lidi celebri tra cui i più importanti per i Viaggi Giovani sono il Bahia del Sol e il mitico Hookipa.
Quest’ultimo è un angolo di Caraibi nel Salento, grazie alle sue palme, ai lettoni di legno e ai buonissimi cocktails tropicali.
La spiaggia è perfetta per chi vuole una giornata caraibica. Fondale bassissimo per decine di metri, spiaggia fine e morbidissima e un’acqua incredibilmente calda.

 

Maldive del Salento – Marina di Pescoluse – Costa Jonica

Seppur sia nota probabilmente più di tutte le altre, la spiaggia delle Maldive non è per forza anche la migliore.
Se anni fa le Maldive del Salento erano una lunga e profondissima lingua di sabbia dominata dalle splendide dune per cui era famosa, oggi non è più così.
Colpa dell’azione erosiva del mare che ha letteralmente “mangiato” una grande parte della spiaggia, rendendola di fatto, negli anni, profonda meno di 20 metri.
Nonostante ciò l’affluenza sotto la gigante sedia che rappresenta la spiaggia è sempre alta, con tutte le spiacevoli conseguenze.
Compensano alla situazione critica della spiaggia i bellissimi lidi. Attrezzati e moderni, sempre ricchi di iniziative e novità, rendono comunque molto piacevole una giornata alle Maldive del Salento.

 

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Punta della Suina – Gallipoli – Costa Jonica.

Il Rapporto di amore tra FUN e Punta della Suina è palese.
Si tratta dalla spiaggia che riassume il Salento.
Punta della Suina è un susseguirsi di baie sabbiose incastonate tra gli scogli, e il litorale è dominato da una fresca pineta. Il mare è limpidissimo e regala incredibili colori, specie nei pressi dello scoglio che identifica la vera e propria Punta. Una vera meraviglia della natura sulla quale si posa un lido bellissimo, tutto in legno che offre ombra e ristoro alle centinaia di persone che, ogni giorno arrivano qui da tutto il Salento.
E alle 16 il ritmo di Punta della Suina incomincia a crescere. Una selezione musicale splendida e sempre originale accompagna gli ospiti fino al tramonto che, davvero, è uno dei più affascinanti che possiate vedere.

 

Porto Selvaggio – Nardò – Costa Jonica

Porto Selvaggio è una riserva naturale sita a Nardò. La costa, tra Santa Caterina, e Torre Uluzzo, è frastagliata e rocciosa: scarse, ma bellissime sono le baie in sabbia. I fondali e l’ambiente sono da capogiro.

Scogli a strapiombo da cui tuffarsi in un mare che va dal blu acceso al verde smeraldo, piccolissime baie e, appena dietro, una bellissima pineta secolare e oltre 1000 metri di parco. Un vero spettacolo per cui vale la pena percorrere i 2 km di sentieri che separano la spiaggia dal primo parcheggio disponibile.

 

Torre Mozza – Ugento – Costa Jonica

Citiamo Torre Mozza come simbolo, ma parliamo di tutto il litorale che unisce Torre San Giovanni alla Marina di Ugento. Questo tratto di spiaggia lungo diversi chilometri è perfetto per famiglie e giovani che vogliono vivere un mare splendido, spiagge di sabbia finissima, e lidi attrezzati in grado di offrire ottimi servizi.

In questa zona si trova letteralmente tutto quello di cui si ha bisogno, e una giornata qui è una tappa d’obbligo per una Vacanza in Salento.

  • Leggi anche: Le 5 migliori spiagge delle tue Vacanze in Salento

Siti artistici e bellezze del Salento

Il Salento corrisponde all’antica Messapia, e di questa antica storia si porta ancora addosso tutti i tratti architettonici e artistici.
Taranto e Lecce custodiscono ancora davvero tantissimi di questo passato. Qui si trovano diversi siti archeologici, teatri, ville e reperti. Lo sviluppo dell’impero Romano rese il porto di Brindisi un grande nodo commerciale e questo portò ricchezze e sviluppo alla città e alle vicine zone che ebbero possibilità di vendere i propri prodotti.

Tante altre bellezze si trovano a Melpignano, Lecce, Nardò, Ostuni, Maglie, Francavilla, il Borgo antico di Taranto, Gallipoli, Galatina,Otrano. Tipici borhi medievali, castelli, fortificazioni, masserie storiche, ville chiese romaniche, barocco… tutto, per riassumere in pochi chilometri, la storia di questa terra straordinaria!

Cosa Fare in Salento

 

Mangiare in Salento

Le Vacanze in Salento non sono propriamente dietetiche.
Il vostro soggiorno sarà costellato di cene tipiche, sagre, spuntini e merende. Purtroppo è così, non si può esimersi da questo tratto dominante della cultura salentina.

In una settimana non mangerete mai la stessa cosa, e potrete divertirvi a costruire un mini tour enogastronomico.
Per le specifiche vi lasciamo all’approfondimento:

  • Piatti tipici del Salento – I Consigli di COLLEGE

Ma non ci tiriamo indietro e vi diamo una panoramica generale di Cosa Mangiare in Salento.

Il Pane

Per l’Italia il Pane è un alimento fondamentale, al punto che ogni zona ha il suo tipo particolare di cottura e di impasto. Qui in Salento il pane si impasta con le olive, e si chiama Puccia. La forma è bombata e la morbidezza consistente. Si taglia e si farcisce con ogni bene della tradizione rurale del luogo. Una prelibatezza!

Poi ci sono le Frise, che sono sempre dei pezzi di pane, ma duro. Per mangiare una Frisa (friseddha in salentino stretto), si deve immergerla in acqua in modo che, imbevendosi leggermente so ammorbidisca. Fatto ciò si mettono i pomodorini, il tonno, la mozzarella, le acciughe, i capperi e si dà il via al buongusto.

E sempre di pane sono fatte le Pittule, il tipico antipasto pugliese. Impasto di pane con prosciutto o olive o altre prelibatezze, fritto in olio di oliva.

La rosticceria

Spuntini, merende e pranzi volanti da spiaggia? Ecco servita la soluzione. La rosticceria è uno dei fiori all’occhiello della cucina del Salento. Il Rustico leccese è il padrone della rosticceria. Una morbida e friabile sfoglia ripiena con pomodoro e besciamella. In seconda battuta troviamo i Panzerotti con prosciutto, pomodoro e Mozzarella: irrinunciabili.

E poi le verdure, i rotoli e molte altre prelibate pietanze fanno parte della rosticceria tipica salentina. Un solo rigore: tutto quanto è fritto!

Carne e Pesce

Per quanto riguarda la carne, si fa luce su due specialità che la fanno da padrone: le Bombette e i Pezzetti.
Le prime sono degli involtini di carne con attorno fettine di pancetta o capocollo. Il nome dice tutto: sono una Bomba!
I pezzetti invece sono uno spezzatino di cavallo in umido con salsa speziata a base di pomodoro. Un piatto non del tutto estivo, ma irrinunciabile.

E poi il pesce: in fondo si è al mare ed è giusto provare qualcosa di tipico.
Oltre a tutti i tradizionali piatti di pesce fresco alla griglia che potete comprare al mercato e farvi cucinare direttamente al ristorante adiacente, vi sono le tipicità. Citiamo qui il Polipo alla Gallipolina e il Polipo alla pignatta, che sono un marchio di fabbrica salentino doc.

Lo Sfizio

Per chi ama gli sfizi e non ha problemi di linea le vacanze in Salento saranno una passione. La prima specialità che citiamo è il Biscotto Cegliese, impastato con la mandorla e pronto alla qualifica di piatto DOP.

Andando verso Lecce c’è il dolce che riempirà le vostre colazioni e le vostre merende pomeridiane: il Pasticciotto Leccese. Un morbido biscotto ripieno di crema amarena, pistacchio, crema e altro. Ci piace definirlo un po’ come il cornetto del Salento, perchè qui, a colazione, si serve questo con il cappuccio.

Infine per il dopo cena, o per le passeggiate serali è ideale fermarsi a prendere uno spumone. Il tipico gelato salentino di pistacchio o crema o vaniglia viene preparato e servito su una base di pan di spagna, pronto a lasciarvi senza parole.

 

 

I Vini Salentini

Sono pochi anni che l’industria vinicola salentina è balzata agli onori della fama. Prima, infatti, i mosti salentini venivano venduti, prima di diventare vino, per il taglio dei vini francesi, in quanto ricchi di zucchero e pronti ad alzare il grado alcolico dei prodotti d’oltralpe.

Finalmente i viticoltori del Salento hanno capito la potenzialità della regione, e alcune cantine come Paolo Leo, Due Palme, Menhir e Conti Zecca, hanno dato il là ad un positivo e costruito marketing del territorio. E i risultati non hanno tardato ad arrivare.

Vini Bianchi del Salento

Fun porta a conoscenza dei proprio ospiti soprattutto tre vini che, su tutti, si elevano in questa zona: Chardonnay, Malvasia e Fiano. Il sole e la terra del Salento danno a questi vitigni un grado alto e un forte connotato olfattivo, oltre che aromi di frutta a tuttotondo. Aromatici e decisi, perfetti per degli aperitivi o per una buona cena di pesce.

Vini Rossi del Salento

Se un bianco, in Salento, arriva a 13.5 gradi possiamo solo immaginarci che soddisfazioni possono dare i rossi.
Ed è proprio così: il Primitivo di Manduria genera tassi alcolici che sfiorano i limiti legali, e per questo, spesso, le fermentazioni si devono interrompere quando l’alcool si aggira intorno ai 15 gradi. Rossi eccezionali, persistenti, dagli aromi decisi ma morbidi, adatti a carni complesse ma anche ad affettati e piatti freddi.
Su questi ultimi regna il Negramaro, altro vitigno tipico che regala sempre emozioni.

E’ spesso praticata la vinificazione del rosato, tradizionale vino di campagna, svolto così per limitarne la corposità e renderlo più beverino.

Per approfondire il tema del Vino del Salento vi rimandiamo a:

  • Il Vino del Salento: un tour enogastronomico nel Tacco d’Italia.

Eventi del Salento

I salentini sono dei maestri del divertimento. Sanno davvero rendere speciale qualsiasi momento e nella loro tradizione ogni pretesto è buono per organizzare una festa.

Ecco quindi che l’estate in Salento è un vulcano di iniziative, sagre, feste, concerti ed eventi. Le sagre patronali sono ormai divenute dei veri appuntamenti imperdibili, con concerti “da stadio” che vengono organizzati dai gruppi locali e dalle proloco.

Si stima in quasi due milioni il numero di persone che ogni anno partecipa alle sagre salentine. Di certo tutti gli abitanti del posto e i parenti che arrivano da lontano per l’occasione (il Salento si sa, è terra d’Emigrati). Ma anche tantissimi turisti che, negli anni, hanno imparato ad apprezzare queste tradizioni e a renderle parte del loro viaggio.

Il gruppo Parco Gondar, poi, porta avanti la propria mission con concerti itineranti di grandi artisti italiani. Ancora quindi contribuisce, nonostante i problemi legati alla storica location, alla vita dell’entertainment salentino.

La Notte della Taranta

E infine abbiamo lasciato il cuore dell’evento Salentino: la Notte della Taranta.
15 concerti in 15 piazze di 15 paesi messapici. Un tour che si chiude con la s16° e ultima tappa a Melpignano, con il Concertone. A questo viene invitato ogni anno il mastro concertatore che svolge la funzione di direttore artistico e di arrangiatore. Si, perchè ogni anno i brani della tradizione della pizzica salentina vengono editati in funzione della tendenza e dello stile del Mastro. Un capolavoro di musica, e tradizione che negli anni ha coinvolto artisti del calibro di Capossela, Ligabue, Bregovic e Coppeland. Imperdibile.

 

Sagre e feste tipiche

Le feste tipiche sono disseminate in ogni paese e in ogni momento dell’anno, ma è d’estate che crescono di livello e di numero. Ogni frazione, quasi, ha la sua sagra dedicata al santo patrono o al piatto tipico, o ad una tradizione locale. Tutti hanno un motivo per fare festa e c’è quasi una sfida tra le varie zone per prendere lo scettro della migliore.

Solo per portare alcuni esempi.
Dedicate al cibo troviamo la sagra della Municeddha (lumaca) della patata o del pesce.
Le celebrazioni per i santi si sprecano tra processioni e mercati patronali. Santa Cristina, Santa Maria della Neve e Sant’Oronzo sono i patroni rispettivamente di Gallipoli, Otranto e Lecce, cui sono dedicati imponenti festeggiamenti.

Ma cosa si fa durante le sagre?
Semplice: concerti di pizzica o musica leggera, balli, mercati a cielo aperto e fiere di prodotti tipici. Un autentico assaggio di Salento a 360°

Nightlife in Salento

Il soprannome di Ibiza d’Italia coniato per Gallipoli è un modo come un altro per far capire a tutti i ragazzi che scelgono le Vacanze in Salento a cosa andranno incontro.

La nightlife salentina è un fiore all’occhiello. Partendo dai beach party fino alle notti in discoteca, sarà difficile scegliere la serata giusta. A meno che non vogliate una vacanza da Highlander!

In questa guida indichiamo le più importanti discoteche del Salento. Per una panoramica più generale vi lasciamo a questo approfondimento:

  • Le 5 discoteche e serate non perdere in Salento

 

Riobò Salento vavcanze a Gallipoli

 

Il Riobò di Gallipoli

La prima volta che andammo a Gallipoli incontrammo Paolo, storico proprietario del Riobò. Ricordo ancora le parole che usò per descriverci il suo lavoro: “abbiamo creato un luogo con l’obiettivo di regalare emozioni”.

Pochi mesi dopo FUN approdò al Riobò con il suo primo viaggio universitario in Salento. E fu subito amore.
Perchè ci rendemmo conto subito che era proprio così. La ricerca e l’attenzione ai dettagli dell’animazione, un’artistico da paura e soprattutto un clima eccentrico e ricercato. Unico, il Riobò, come unica è la sua serata maestra, dedicata a tutti i vacanzieri.
Il Martedì del Villaggio, da 18 anni, esplode di colori e di musica per rendere magica una notte di follia senza eguali.

 

Blu Bay – L’alba dei viaggi universitari FUN.

Non esiste un solo viaggiatore FUN, un solo ragazzo che abbia viaggiato con noi nei viaggi universitari, che non ammetta che la serata del Blu Bay ha qualcosa di irripetibile.
Sarà il clima, l’ambiente, la vista del golfo di Castro Marina che si ha da questa collina. Saranno gli ospiti, la carica della musica e delle voci che solo il Blu Bay ha selezionato in tutto il Salento. Questo non l’abbiamo mai capito.
Possiamo solamente raccontarvi dei sorrisi e degli occhi dei ragazzi quando, poco dopo l’ingresso, entrano nel mood del Blu Bay. Uno dei locali più belli d’Italia, e lo dicono in molti. Il giovedì la notte è giovane, la musica spazia dalla commerciale all’EDM, anche se mai con banalità di ricerca. Il sabato invece si viaggia su un prodotto più adatto ad un pubblico adulto, da club, con house ricercata e molti ospiti internazionali.

Hanno suonato nell’arena del Blu Bay ospiti del calibro di Alesso, Avicii e Luciano.

 

La Praja – Il festival non stop di Gallipoli

Si affaccia alla spiaggia di Baia Verde questo locale cult dell’industria musicale italiana. Non è strutturato con la cura maniacale che troviamo al Riobò, ma si piazza a cavallo dei grandi club perchè ospita ogni notte un ospite internazionale.
Dj Antoine, Eiffel 65, Tujamo, Merk e Kremont, Bob Sinclair, Nervo, e tanti tanti altri ancora hanno suonato sul palco della Praja.
Un vero capolavoro di direzione artistica in grado di regalare serate dalla carica e dall’adrenalina senza pari.

Esperienze tipiche in Salento

Abbiamo parlato di vino, di sagre e di piatti tipici. Ora è tempo di aprire il discorso a quello che si può fare e vedere solo e unicamente in Salento.

La Pizzica si balla solamente qui. E solamente qui i danzatori sanno dare a questo ballo una vera sentenza emotiva. Guardateli e fatevi trasportare. Anzi, fatevi Pizzicare.

Un’altra tipicità da ammirare qui sono gli spettacoli di Luminarie, un’arte che qui trova ancora fecondo terreno per attrarre migliaia di persone agli show.

E perchè, un giorno, non svegliarsi presto, o rimanere a dormire in spiaggia per godere la Prima alba d’Italia… L Palascìa, ad Otranto, è il punto più ad est d’Italia. Salutare il sole per primi non è cosa da tutti i giorni.

Molto particolari sono anche, sempre in zona Otranto, le cave di Bauxite. La terra rossa si staglia nei laghi smeraldo e dà vita ad una sontuosa tavolozza di colori.

Come arrivare in Salento

Arrivare in Salento è possibile in ogni modo.
Gli aeroporti più vicini sono Brindisi e Bari, mentre per il treno la stazione di Riferimento è quella di Lecce.
Vi sono diversi bus di linea che, dal Nord Italia, portano in ogni paese del Salento. Poco costosi e abbastanza comodi, anche se il viaggio è interminabile perchè le soste sono molte.

Una Vacanza in Salento con i mezzi pubblici è impensabile

Se parliamo di arrivare in Aereo a Brindisi o in treno a Lecce, i mezzi possono esser utili.
Ma da li in poi dimenticate di usufruire dei servizi locali. Non è possibile, infatti, fare affidamento sui bus o sfruttare la rete ferroviaria per spostarsi in spiagge o località, ovunque voi siate.

L’unica soluzione per una Vacanza in Salento come si deve è avere a disposizione un mezzo proprio. Moto o Auto, poco importa, ma considerate che le distanze non sono proprio brevi.

Affidarsi ad un’agenzia di Viaggi per Giovani è il modo migliore: zero pensieri e un bus che ti porta nelle migliori spiagge e nei migliori locali del Salento. E il tutto ad un costo veramente basso, se rapportato al costo dei servizi di noleggio o ai vettori privati in loco.

 

Vacanze per Giovani in Salento: Dove dormire

Il Salento è pieno di strutture ricettive. E’ praticamente impossibile non trovare posto.
Ovvio, dipende dalla località e da quanto si vuole spendere.

La zona più adatta alle Vacanze per Giovani in Salento, Gallipoli.

Le strutture vanno dal resort 5 stelle, all’alberghetto, fino, soprattutto, agli appartamentio Case Vacanza in Salento.
Il consiglio di FUN (non per tirare l’acqua al nostro mulino, ma per essere sinceri) è quello di stare molto attenti alle truffe. Per questo vi consigliamo di leggere questo articolo:

  • Vacanze a Gallipoli: la sorpresa che non vorresti.

Per evitare la confusione di Gallipoli e volete muovermi con più tranquillità, il consiglio è quello di non soggiornare in città. Potete affittare piuttosto a Mancaversa, Sannicola o Alezio, più distanti dalle spiagge in e dalla città, ma sicuramente più vivibili.

Altro luogo ottimo per i giovani è senza dubbio Porto Cesareo.
Qui la nightlife è attiva, grazie alla presenza di locali e discoteche, e anche le spiagge, peraltro stupende come scritto sopra, organizzano Beach Party e Animazione. Inoltre dista solo 25km da Gallipoli, quindi nell’ottica di una Vacanza in Salento “on tour” gode di una discreta posizione.

 

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